
quale approccio
La mia ricerca artistica e la progettazione delle esperienze che propongo sono profondamente legate. Nel mio lavoro, le opere non rappresentano soltanto un risultato, ma possono diventare l’inizio di nuovi percorsi: forme, segni, colori e materiali si trasformano in occasioni per osservare, esplorare relazioni, individuare possibilità e dare vita a nuove interpretazioni.
Il Metodo Bruno Munari® è una presenza fondamentale in questo processo. Fa parte del mio modo di guardare, progettare e lavorare, e orienta tanto la realizzazione delle opere quanto la costruzione dei laboratori. Attraverso la ricerca sui materiali, l’osservazione e la progettazione, ogni esperienza prende forma a partire da stimoli e percorsi pensati per lasciare spazio a soluzioni personali.
Nei laboratori accompagno le persone a entrare in relazione con ciò che fanno, attraverso un’esperienza diretta fatta di gesti, scelte, tentativi e scoperte. Non si tratta di riprodurre un modello o di raggiungere un risultato prestabilito, ma di attraversare un processo creativo, sviluppando un proprio sguardo e un modo personale di interpretare ciò che si incontra.
Ogni persona porta con sé sensibilità, esperienze e possibilità differenti. Per questo progetto percorsi strutturati, ma aperti a ciò che può emergere durante il lavoro: il fare diventa così un’occasione per elaborare idee, trovare connessioni inattese e dare forma a qualcosa di personale.
Accanto alla metodologia Bruno Munari, la mia formazione in Arteterapia ha ampliato la mia attenzione alla dimensione espressiva e relazionale del processo creativo. Nel mio lavoro considero importante creare le condizioni perché ciascuno possa trovare il proprio modo di partecipare, nel rispetto dei tempi, delle inclinazioni e delle possibilità individuali.